Terra e cucina chilometro zero

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’anno scorso i ragazzi della 2DP, dopo aver partecipato ad un progetto in collaborazione con il Pime, hanno iniziato una nuova esperienza: “L’orto provenzale”.

Da ottobre parte delle loro giornate scolastiche sono state dedicate a questa attività: uno spazio dove poter coltivare spezie ed erbe aromatiche che verranno poi utilizzate dagli alunni dell’alberghiero in cucina.

Estirpare, vangare, arricchire, rigirare, piantare, ricoprire, con queste fasi sono riusciti a far rinascere il giardino del Falcone. Il tutto è stato in seguito decorato con oggetti destinati alla discarica, ma una volta trasformati come nuovi sono diventati il migliore ornamento.

-Una nuova esperienza, tra fatica e lavoro. Un modo diverso per rendere le giornate alternative  e meno pesanti. Questa avventura ci ha fatto capire l’importanza del lavorare in gruppo perché così si ottengono risultati migliori.- Con queste parole di un ragazzo possiamo capire quanto è stato importante il progetto, non solo per loro stessi ma sopratutto per il prossimo.

-È stato sí un duro lavoro, ma il risultato finale è meraviglioso.-

-Saltare le lezioni è bello, ma ancora di più se è per uno scopo educativo e socialmente utile.-

Ogni giorno che passa i ragazzi presi dalla voglia di lavorare e ormai avendo il pollice verde, riescono a rendere l’orto un posto unico dove poter sentire i profumi che ricordano i piatti del nostro ristorante.

Nicoletta Cataldi 2DP

Annunci

GIOVANI DELLA PACE

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sabato 13 Maggio con 65 ragazzi della nostra scuola ci siamo recati a Padova per il 5° APPUNTAMENTO MONDIALE DEI GIOVANI DELLA PACE organizzato dal Sermig di Torino. Grazie ai filmati realizzati dalle classi 3 APA, 5 APA e 5 BT la nostra scuola è diventata un punto di pace.

I video riguardavano: la guerra (5BT), l’essenziale (3APA), l’amicizia e sfidautismo (5APA).

5 BT Non ci siamo accontentati di semplici definizioni, ci siamo interrogati sul
significato della guerra, delle stragi che continuamente sconvolgono il
mondo.Drammatico è stato scoprire che la negazione di Dio produce una
credenza in falsi miti,il nostro lavoro è un invito a farvi riflettere su
una società che sembra non credere più in nulla ma obbedisce senza ormai
riflettere guarda senza osservare, niente è apparentemente proibito,
tranne pensare. Continua a leggere GIOVANI DELLA PACE

Progetto ATTESA

EN FRANCE, ÉTUDIER LE FRANÇAIS, C’EST PLUS AMUSANT !!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Imparare il francese visitando la Francia: a Strasbourg dal 19 al 25 marzo 2017, una settimana di stage linguistico vissuta come un’esperienza da non dimenticare! Immergersi totalmente nell’atmosfera della bellissima città alsaziana, conoscere studenti che hanno intrapreso lo stesso percorso di studi e confrontarsi imparando, insegnando e scambiando idee sull’arte del cucinare. Essere accolti dalle famiglie ospitanti e vivere la quotidianità “à la française” con tutte le sue sorprese. Vivere da protagonisti gli ateliers di cucina per sperimentare nuove ricette. Divertirsi visitando monumenti, istituzioni europee, piazze e vie, riscoprendo angoli caratteristici, negozi artigianali, sapori diversi e non tralasciando l’approfondimento della lingua con lezioni mirate e coinvolgenti. Questo, e molto altro, è quello che abbiamo fatto quest’anno, e allora arrivederci all’anno prossimo….RENDEZ-VOUS EN FRANCE!!

Le prof.sse Laudi Maria e Bertolini Fabrizia

Ecco l’esperienza a Strasburgo raccontata da Niccolo’ uno dei partecipanti allo stage: Continua a leggere EN FRANCE, ÉTUDIER LE FRANÇAIS, C’EST PLUS AMUSANT !!

“CON EX ALUNNO IN CIMA AL MONDO”

1Al Royal Exhibition Building di Melbourne, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei migliori 50 ristoranti nel mondo, l’annuale classifica pubblicata dal mensile britannico Restaurant. Nell’edizione dell’anno scorso, al primo posto c’era l’Osteria Francescana di Massimo Bottura mentre al secondo posto era stato votato il ristorante El Celler de Can Roca di Girona, in Spagna. Nella classifica del 2017, i primi due ristoranti dell’anno scorso sono stati superati dal terzo, l’Eleven Madison Park, il ristorante newyorchese dello chef svizzero Daniel Humm. All’Eleven Madison Park lavora da 8 mesi Mattia Rancati come chef de partie entremetier. Diplomatosi nell’anno scolastico 2009 – 10 con 80/100 Mattia è uno dei molti alunni dell’istituto che si sta facendo strada all’estero a testimonianza della bontà dell’educazione e della potenzialità formativa ricevuta

STAGE LINGUISTICO A WÜRZBURG 2017

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nella settimana dal 26 marzo al 1 aprile 2017 le classi 3ªAPA+3ªAPE+3ªAPS+3ªBPE e 5ªBPE, accompagnate dalle professoresse Proto e Tomasini, si sono recate a Würzburg (DE) con lo scopo di approfondire la lingua tedesca, svolgendo 20 lezioni in madrelingua al mattino e visite guidate al pomeriggio. Si è visitata inoltre la città di Rothenburg , tipicamente in stile medioevale, in parte ricostruita dopo la 2^guerra mondiale. Si è visitato anche il birrificio” Diestelhäuser”, azienda esportatrice anche in Italia. Siamo  stati ospitati da delle famiglie tedesche molto accoglienti, e disponibili, scoprendo così culture e tradizioni diverse dalle nostre.

Esperienza sicuramente da non perdere e da riproporre.

Giorgia Amoruso 3^APA

FARHAD BITANI, da militare a costruttore di pace e fratellanza

20170321_105458

Martedì 21 Marzo, nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore ‘’Giovanni Falcone’’di Gallarate, si è tenuta una conferenza con l’autore del libro “L’ultimo lenzuolo bianco. L’inferno e il cuore dell’Afganistan”, Farhad Bitani, ex Capitano dell’Esercito afgano, figlio di un generale mujaheddin. La sua testimonianza, toccante e coinvolgente, ha inquadrato perfettamente la situazione politica, sociale ed economica del suo Paese, l’Afghanistan. Cresciuto in un contesto di intolleranza, di violenza, che non permette di conoscere la verità trasmessa dal Corano, con la sola convinzione che il ‘diverso’ sia da eliminare, dopo essere sopravvissuto miracolosamente a un attentato da parte dei Talebani, nel 2011 inizia una riflessione sulla propria vita che lo conduce a un radicale cambiamento: abbandona l’uso delle armi, chiede e ottiene asilo politico in Italia e trasforma la sua vita in un’opera di informazione e dialogo interreligioso e interculturale. Farhad lancia un appello : ’’Tutti possono incontrare il Bene nella loro vita, anche la persona più crudele, in quanto ciascuno di noi ha un puntino bianco nel proprio cuore, che attraverso l’incontro con l’altro può ingrandirsi’’. Nella sua missione di sensibilizzazione ha anche fondato un’organizzazione di giovani afgani residenti in diversi Paesi del mondo, allo scopo di costruire nel suo Afghanistan, con l’invio di volontari, una società educata, istruita, sicura e giusta.

Ilaria Bignotti (5^Aps) e Giada Ripa (5^Bpe)